24 Aprile 2011

I VALORI DELLA SOLITUDINE

Per poter comprendere il blog,dovrete leggere anche quello precedente,in quanto è un collegamento....Buona lettura!!! :) :) :)




E’ logico che l’amore è un modo per porre fine al senso di solitudine e di insicurezza il più delle volte. Il sentimento si avverte nel momento in cui ci si sente compresi e sostenuti in ogni difficoltà. Un’altra domanda: genericamente la solitudine cosa è? Perché soffriamo quando ci sentiamo soli? Ma quando siamo in compagnia di altre persone questa solitudine viene colmata? E’ indispensabile la compagnia degli altri? Non è un male porsi delle domande,anzi,è l’unico modo per trovare delle risposte. Ha senso una risposta senza la domanda? La domanda stimola la risposta,di conseguenza se non riusciamo a rispondere è perché non ci facciamo mai delle domande. Ed è per questo che sprofondiamo in un momento di crisi assoluto,in quanto diamo importanza a cose di cui non né sappiamo nemmeno il significato. Non siamo motivati a soffrire,e se soffriamo,è perché c’è qualcuno che stimola le nostre sofferenze,in quanto vediamo negli altri ciò che noi non possediamo. Sembra che nella vita sia fondamentale ricevere qualcosa perché lo ricevono anche gli altri. Per rendere più chiaro il concetto,dico che un’ottima percentuale di persone presenti in questo mondo,almeno una volta nella loro vita,hanno sicuramente provato una forte invidia nei confronti di altre persone. Quanti di noi si saranno affacciati dalla finestra della propria stanza,e hanno avuto modo di osservare per la strada un gruppo di amici sorridente,o una felice coppia di innamorati? Non dico solo dalla finestra della propria stanza,in qualunque contesto. In quel momento chi non ha mai desiderato di vivere la stessa situazione di tali persone? Sicuramente chiunque. Da ciò scaturisce il senso di solitudine,solamente perché ci si sente diversi dagli altri. Quindi tutti i nostri bisogni li avvertiamo in quanto stimoli dell’ambiente,che ci permettono di acquisire i valori della vita sociale. Dopo aver compreso come mai percepiamo la solitudine dentro di noi,è importante sapere se la compagnia di altra gente riesce ad oscurare questo nostro vuoto interiore,ed anche in questo caso ci sono delle eccezioni,ma per altri versi no: come i sentimenti,anche i bisogni sono autonomi e presenti nel nostro inconscio. L’adolescente,ad esempio, è sempre quell’individuo facilmente influenzabile,in quanto è alla ricerca di punti di riferimento,che pur di ottenerli non si rende conto di diverse responsabilità da mantenere. Con l’impazienza di uscire dalla sua solitudine e di intraprendere il suo cammino in compagnia di un gruppo di coetanei o più grandi,non va sempre incontro a buoni risultati,perché pur di sentirsi accettato dagli altri è disposto a condurre anche una vita depravata,che tende a mascherare le sue vere caratteristiche. In questo caso però,la spontaneità dei nostri bisogni, sono diversi dai sentimenti per il semplice fatto che,l’amore è un sentimento del tutto irrazionale,che è presente nel nostro inconscio,ma che è impossibile rimuovere e dominare,in quanto agisce quando meno te lo aspetti. I bisogni sono presenti altrettanto nel nostro inconscio ed entrano in azione irrazionalmente,ma perché vengono appresi e stimolati dall’esterno. Quindi in quest’ultimo caso,agire tramite la coscienza è fondamentale,per soffermarsi a riflettere prima dell’azione,perché non è sempre positivo colmare la solitudine insieme agli altri. La situazione può peggiorare ancora di più,in quanto in un gruppo di adolescenti per poter condividere un bel rapporto,tutti tendono a pensare e a comportarsi nello stesso modo. Quindi in un certo senso l’adolescente viene influenzato e tende a smarrire la sua individualità all’interno del gruppo. La vita sociale è necessaria per la gioventù,perché aiuta a maturare e a confrontarsi,ma prima di intraprendere questo percorso non è da escludere un periodo di solitudine che lo preceda,in quanto serve per riflettere su se stessi,rendendosi conto di alcune responsabilità e regolando i propri comportamenti in modo tale da non influenzare negativamente gli altri e farsi influenzare. Come nel gruppo,anche la creazione di un rapporto profondo tra due persone è un cammino altrettanto difficile,in quanto consiste nella condivisione di tutto,la quale se non si riesce a gestire,ci si distrugge l’uno con l’altro,perché si cerca di sopraffare l’altro su una cosa che appartiene ad entrambi,come i figli,o un bene. Non bisogna svalutare molto la vita solitaria,perché essa ha dei vantaggi che la vita sociale e quella sentimentale non hanno,in quanto è possibile organizzare la propria vita autonomamente senza alcuna pressione esterna. Non esiste alcuna legge inoltre che obbliga a vivere soli con se stessi come non obbliga a vivere insieme agli altri. “Bisognerebbe prendere esempio dall’embrione che inizialmente vive solo nel grembo materno,il quale solamente dopo il parto entra in contatto con gli altri e diviene frutto di condivisione”. Tutti abbiamo attraversato questa fase,e come questa,anche altre se si trova la forza giusta per farlo. Ci tengo a precisare che i rapporti sociali e quelli sentimentali sono molto importanti,e ognuno ha i suoi tempi per poterli vivere,in quanto non è mai troppo tardi,perché la vita ha un valore fino a quando non svanisce del tutto. Ma tutto deve avvenire spontaneamente,solamente se c’è un forte sentimento che lega due o più persone. Ma se si cerca impazientemente di creare dei rapporti,solo perché ci sentiamo gli unici a non poterli vivere a differenza di altri,allora il discorso cambia. Agire inconsciamente,significa trascurare alcuni particolari i quali si capisce di averli ignorati solo dopo alcune esperienze,attraverso cui ci aspettavamo di raggiungere dei risultati,che in realtà non si sono realizzati. E’ anche vero che sbagliando si impara,ma ancora meglio è prevenire,anziché curare. Gli uomini non sono così forti da poter prevenire sempre,infatti questa teoria è solo un mezzo per comprendere cosa ci spinge ad agire in una determinata maniera. E’ sempre bene puntualizzare che dietro ogni azione c’è una motivazione che la precede.
Vai alla home di questo BLOG Segnala un abuso nel post

Studenti.it Iscriviti alla community di Studenti.it Segnala un abuso Crea il tuo blog Foto Vip
© BanzaiMedia | Community | Tutti i video | Testi canzoni | Cinema e Film | Aiuto e supporto